Shazam approda su ChatGpt: eccome come si potrà utilizzare

OpenAI e Apple introducono in ChatGPT una nuova integrazione che permette di riconoscere i brani musicali tramite Shazam direttamente all’interno della chat. La funzione consente di identificare una canzone senza uscire dall’applicazione o aprire servizi esterni.

Come funziona il riconoscimento musicale

Per attivare il riconoscimento basta digitare un comando come "@Shazam" oppure chiedere all’assistente di identificare la musica in riproduzione. A quel punto compare un pulsante che abilita il microfono: il sistema registra alcuni secondi di audio e avvia l’analisi.

Il processo è rapido. Una volta individuato il brano, ChatGPT restituisce una scheda con le informazioni principali: titolo, artista, copertina e un’anteprima di ascolto. L’interfaccia riprende l’estetica dei servizi musicali Apple, richiamando il funzionamento già familiare agli utenti di Shazam, attivo da oltre vent’anni nel riconoscimento musicale.

Disponibilità su più piattaforme

La novità riguarda l’intero ecosistema dell’assistente AI. Pur essendo un servizio di proprietà Apple, Shazam sarà utilizzabile non solo su iOS ma anche su Android e nella versione web di ChatGPT. In questo modo il riconoscimento musicale diventa accessibile da qualsiasi dispositivo che utilizzi l’applicazione.

Gli utenti che hanno già installato Shazam sul proprio smartphone potranno salvare automaticamente i brani identificati nella libreria personale dell’app, mantenendo la cronologia delle scoperte musicali. L’integrazione prevede anche il collegamento con piattaforme di streaming come Spotify e Apple Music, così da poter avviare l’ascolto o utilizzare i brani riconosciuti come base per nuove playlist.

La funzione non è attiva automaticamente per tutti: per utilizzarla occorre collegare Shazam nella sezione delle applicazioni integrate di ChatGPT. Il rilascio globale è già iniziato e l’estensione a tutti gli utenti è prevista nelle prossime settimane.

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