Xiu Xiu - 13″ Frank Beltrame Italian Stiletto With Bison Horn Grips

2024 (Polyvinyl)
avant-pop
Curious and unafraid, curious and unafraid
Basta nero. Quello impenetrabile che si usa per il dolore, per i lutti. Adesso ci si sposta dalle scene del crimine dislocate a Los Angeles verso Berlino. Torna il colore, quel logo impostato sulla X, forgiato da un celebre coltello di marca italiana. E arriva il movimento. Sì, perché dopo dischi intensi e musicalmente devastanti, Jamie Stewart - accompagnato da Angela Seo e David Kendrick - con "13" Frank Beltrame Italian Stiletto With Bison Horn Grips" ci presenta il disco più accessibile e ballabile della storia recente degli Xiu Xiu. Accessibile ma non frivolo: un disco che non snatura l'approccio iconoclasta del progetto.

Non che non fossero mancati momenti del genere nel recente passato. Penso a "Pumpkin Attack On Mommy And Daddy" ("Girl With Basket Of Fruit"), ma erano brani inseriti in tematiche complesse e dolorose. "13" Frank Beltrame Italian Stiletto With Bison Horn Grips" è invece coerente sotto la medesima dimensione sonora, per quanto "Arp Omni" sia un'intro ingannevole e potrebbe provenire o essere inserita in uno dei capitoli precedenti. Il vero inizio, l'apertura delle danze, è "Maestro One Chord" a cui segue l'ancor più trascinante "Common Loon", scelta infatti come primo singolo dell'opera (con annesso videoclip con protagonista la performer Alicia McDaid), dove le chitarre e l'apparato sintetico sono sostenuti dalle percussioni di Kendrick. Il tutto mixato ancora da John Congleton.

I testi sono sempre colmi delle ossessioni di Stewart, e "Pale Flower" e "Sleep Blvd." ci portano ai fasti sonori più deviati della band americana, tanto da ricordare entrambe "Stupid In The Dark" su "Angel Guts: Red Classroom".
Superata l'ottima "Veneficium", se siete rimasti fermi fino ad ora, a scuotervi ci penserà "T.D.F.T.W.", acronimo di quel "The Devil forgiven, that's why" urlato nel ritornello. Terminati i battiti sintetici e dissonanti dell'industrial "Bobby Bland", un tappeto di sintetizzatori apre la conclusiva "Piña, Coconut & Cherry".

Dopo aver scritto alcune delle pagine più estreme e sperimentali degli ultimi anni, gli Xiu Xiu - ricordiamolo: giunti al diciassettesimo album - con "13" Frank Beltrame Italian Stiletto With Bison Horn Grips" producono un lavoro che, pur riducendo l'elemento sperimentale, non sacrifica l'intensità emotiva e sonora che ha sempre caratterizzato le uscite di Jamie Stewart. Un'opera difficile da paragonare o catalogare, se non come "un disco che solo gli Xiu Xiu potevano fare".

Tracklist

  1. Arp Omni
  2. Maestro One Chord
  3. Common Loon
  4. Pale Flower
  5. Veneficium
  6. Sleep Blvd.
  7. T.D.F.T.W.
  8. Bobby Bland
  9. Piña, Coconut & Cherry

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